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Il Programma di lavoro per il 2025: gli obiettivi della Commissione europea
L’11 febbraio la Commissione europea ha pubblicato la Comunicazione n. 45/2025 contenente il Programma di lavoro del 2025, un documento che assume funzione di supporto e indirizzo per l’operato delle istituzioni europee e traccia la rotta delle politiche europee del futuro.
In primo luogo, nel suo programma la Commissione europea mette l’accento sulla necessità di razionalizzare le normative attraverso proposte omnibus per sostenere in primis le piccole e medie imprese (PMI). Tali proposte si concentreranno sui settori prioritari indicati nella relazione Draghi, puntando a garantire per ognuno di essi coerenza e semplificazione. L’obiettivo ricercato è quello di ridurre gli oneri amministrativi di almeno il 25 % in generale e di almeno il 35 % per le PMI.
Inoltre, la Commissione proporrà la razionalizzazione della rendicontazione di sostenibilità, la creazione di una nuova categoria di piccole imprese, semplificazioni per il programma InvestEU e per il Fondo europeo per gli investimenti strategici.
Altre iniziative strategiche volte a ridurre inefficienze e oneri burocratici riguarderanno il settore del digitale, il settore agricolo e la politica agricola comune e il settore della difesa.
Oltre alle proposte omnibus, saranno presentate proposte legislative per agevolare gli investimenti, ad esempio l'atto legislativo per la decarbonizzazione industriale che sosterrà le industrie ad alta intensità energetica. Il potenziale di semplificazione sarà valutato attraverso un apposito piano annuale per le valutazioni che onsentirà di ridurre ulteriormente gli oneri burocratici.
La Commissione collaborerà con Parlamento, Consiglio, autorità nazionali e portatori di interessi per affrontare la sovra-regolamentazione e migliorare l'attuazione delle norme. La Commissione europea vuole raggiungere un’azione europea realmente coordinata e, per riuscire nell’ambizioso intento, propone un piano dettagliato. Di seguito, i punti salienti di ognuna delle proposte.
Scarica qui il documento del Programma di lavoro 2025.
1. Un nuovo piano per la prosperità sostenibile e la competitività dell'Europa
L'Europa, come già detto, si trova a fronteggiare sfide strutturali che limitano la competitività delle sue imprese, costringendole ad operare in un contesto globale sempre più volatile. Per affrontare questa situazione, la Commissione europea ha fissato come priorità assoluta il rafforzamento della competitività, con la corrispondente cosidetta Bussola per la Competitività, un documento che mira a guidare l'azione dell'UE durante tutto l’attuale mandato.
Al centro di questa strategia si trova il rafforzamento del mercato unico, fondamentale per stimolare crescita e innovazione. Un passo cruciale è il Patto per l'Industria Pulita (Clean industrial Act), che mira a tracciare le linee guida a breve termine per la decarbonizzazione, la sostenibilità e la competitività dell'industria europea, a cui si affianca una tabella di marcia per ridurre progressivamente la dipendenza energetica dalla Russia, rafforzando l'indipendenza e la sicurezza energetica. Nel 2025 la Commissione intende anche presentare il programma nucleare e il piano strategico per l'alleanza industriale europea sui piccoli reattori modulari. Al centro dell'azione vi è anche un pacchetto per il settore chimico con una revisione mirata del cosiddetto Regolamento REACH per garantire una gestione più sicura ed efficiente.
In ambito ambientale, la Commissione mira a ridurre le emissioni di gas serra del 90% entro il 2040, strategia che si accompagna ad un piano di investimento per i trasporti sostenibili per una mobilità più ecologica e inclusiva nell'Unione.
2. Una nuova era per la difesa e la sicurezza europee
I recenti sviluppi geopolitici evidenziano l'urgenza di potenziare la sicurezza dell'Europa per garantire pace, stabilità e prosperità. La Commissione europea ritiene fondamentale rafforzare la preparazione alle crisi e la capacità di difesa, anche attraverso un'Unione europea della Difesa, in stretta collaborazione con la NATO. A tal fine, presentarà un Libro bianco sul futuro della difesa europea.
Sono previsti anche interventi per migliorare la risposta alle minacce alla salute pubblica, con azioni per rafforzare le scorte sanitarie e un nuovo atto legislativo sui medicinali critici. Inoltre, verranno adottate nuove misure in ambito di sicurezza interna, tra cui una strategia per la protezione delle infrastrutture sottomarine, la regolamentazione del traffico di armi e il contrasto ai precursori di stupefacenti.
Un altro punto cruciale è l'intensificazione delle politiche migratorie, con l'attuazione del patto sulla migrazione e l'asilo e la definizione della prima strategia quinquennale europea in materia, per costruire un quadro strategico di lungo periodo per affrontare le sfide in questo ambito.
Per integrare il patto la Commissione presenterà un nuovo approccio comune sui rimpatri, con un nuovo quadro legislativo per accelerare e semplificare il processo di rimpatrio, oltre a collaborare con i paesi terzi partner per agevolare la riammissione.
3. Sostenere le persone e rafforzare le nostre società e il nostro modello sociale
Il modello sociale europeo rappresenta un pilastro della società e un vantaggio competitivo. Tuttavia, è stato duramente colpito da recenti crisi legate al costo della vita e all’aumento delle disuguaglianze. Per tale ragione, un obiettivo centrale di questa Commissione sarà rafforzare l'equità sociale, dando priorità alla continuità nell'attuazione delle politiche sociali. Pertanto, verrà introdotto un nuovo piano d'azione per implementare il Pilastro Europeo dei Diritti Sociali. Si concluderà inoltre un nuovo patto per il dialogo sociale con sindacati e datori di lavoro.
Per affrontare la carenza di competenze e manodopera, la Commissione prevede una strategia che mette al centro lo sviluppo del capitale umano al fine di offrire una formazione e istruzione di qualità per assicurare alle imprese una forza lavoro qualificata e ai lavoratori posti di lavoro di qualità con standard elevati in materia di salute e sicurezza sul lavoro, nonché di contrattazione collettiva. Infine, la prossima agenda dei consumatori 2025-2030 continuerà a tutelare la cittadinanza, colmando le carenze e proteggendo i più vulnerabili senza imporre oneri eccessivi alle imprese.
4. Mantenere la qualità della vita: agricoltura, sicurezza alimentare, acqua e natura
Sulla base del dialogo strategico sul futuro dell'agricoltura dell'UE, la Commissione intende definire una visione per l'agricoltura e l'alimentazione che garantirà stabilità agli agricoltori e traccerà una tabella di marcia per le proposte strategiche chiave.
Mari e oceani, fondamentali per la prosperità e la sostenibilità dell'Europa, saranno preservati grazie a un patto che creerà un quadro di riferimento per le politiche oceaniche, regolando il clima e fungendo da pozzo di assorbimento del carbonio. In tema di resilienza idrica, verrà adottato un approccio "dalla sorgente al mare", considerando le diverse situazioni regionali e settoriali per garantire una gestione sostenibile delle risorse idriche, affrontare la scarsità e l'inquinamento e potenziare la competitività del settore europeo dell'acqua.
5. Proteggere la democrazia, difendere i valori
Il Programma di lavoro pone grande attenzione alla difesa dei valori democratici alla base dell’Unione europea. A tal proposito, la Commissione proseguirà il dialogo con gli Stati membri sullo Stato di diritto e svilupperà ulteriormente la relazione annuale di monitoraggio dello stesso. Lo scudo per la democrazia affronterà la natura evolutiva e ibrida delle minacce alla democrazia e ai processi elettorali, con un focus sul rafforzamento del ruolo delle organizzazioni della società civile, ritenute fondamentali per proteggere e legittimare le istituzioni democratiche.
Inoltre, verrà definita una tabella di marcia per i diritti delle donne in vista della Giornata internazionale della donna 2025. La Commissione manifesta la volontà di integrare il principio di uguaglianza in tutte le politiche, presentando nuove strategie a favore delle persone LGBTIQ e contro il razzismo.
6. Un'Europa globale: fare leva sulla nostra potenza e sui nostri partenariati
In un contesto globale in cui l'ordine internazionale basato su regole è minacciato, l'Unione europea deve essere più decisa nel difendere i propri interessi strategici. La priorità assoluta è sostenere l'Ucraina contro l'aggressione della Russia, mirando a un futuro stabile e sicuro per l'Ucraina in un'Unione allargata. Con riferimento al Medio Oriente e al Nord Africa l'Unione europea intende contribuire attivamente al processo di ridefinzione degli equilibri dell'area, continuando a sostenere una pace giusta e duratura in Medio Oriente, basata sulla soluzione dei due Stati.
Il Patto per il Mediterraneo punta a rafforzare la cooperazione regionale e a promuovere partenariati vantaggiosi per tutte le sponde del mare. Allo stesso modo, la Commissione ritiene necessario sviluppare un nuovo approccio strategico per la regione del Mar Nero, al fine di rafforzare la stabilità e la resilienza. Inoltre, la collaborazione con l'India, partner cruciale in Asia, verrà implementata per definire una nuova agenda strategica UE-India. Il Global Gateway, un progetto che mira a sviluppare nuove infrastrutture in paesi partner in via di sviluppo, passerà dalla fase di avviamento a quella di espansione, mobilitando finanziamenti privati per investimenti sostenibili nei paesi partner. Infine, verranno affrontate le sfide della finanza sostenibile e della fragilità dei paesi, allineando le politiche agli strumenti adatti.
7. Raggiungere insieme gli obiettivi e preparare l'Unione al futuro
Negli ultimi cinque anni l’Unione europea ha dovuto affrontare sfide come la pandemia da COVID-19 e l’aggressione da parte della Russia all’Ucraina e, in questo contesto, ha adottato atti innovativi che ne hanno rafforzato la resilienza. Nel 2025 la Commissione presenterà il nuovo bilancio a lungo termine dell'UE (Quadro Finanziario Pluriennale) che sarà maggiormente allineato alle priorità e agli obiettivi politici e strategici, con un orientamento flessibile verso le aree in cui l'azione dell'Ue è più necessaria. Con riferimento al processo di allargamento l'Unione europea attiverà revisioni strategiche pre-allargamento per valutare le conseguenze e l'impatto dell'allargamento su tutte le politiche dell'UE, individuare lacune politiche e misure atte a trasformare le sfide in opportunità. Inoltre, la Commissione rafforzerà la collaborazione con il Parlamento europeo e il Consiglio, garantendo maggiore trasparenza, responsabilità e migliorando i flussi di comunicazione e informazione tra le istituzioni europee.
Conclusioni
Il periodo storico presente si contraddistingue per grandi sconvolgimenti globali, fenomeni in grado di mettere in discussione degli elementi finora considerati stabili e consolidati. Tuttavia, questo momento può essere una opportunità per plasmare l'Europa di domani, poiché può rappresentare un anno zero dell’azione europea.