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Il 27 novembre 2024, Ursula von der Leyen ha annunciato la "Bussola per la Competitività" come prima grande iniziativa della Commissione europea di questo mandato, basata sulla relazione Draghi. Nel discorso sullo stato dell'Unione del 2023, von der Leyen aveva chiesto a Mario Draghi di preparare una relazione sul futuro della competitività europea. Il rapporto Draghi avverte che l'Europa non potrà più contare su molti dei fattori che ne hanno sostenuto la crescita in passato e formula raccomandazioni concrete per traslare l'Europa su una traiettoria diversa.

La “Bussola per la Competitività” della Commissione europea

La Commissione il 29 gennaio ha presentato la "Bussola per la Competitività", la prima grande iniziativa di questo mandato che delinea una chiara cornice strategica per orientare i lavori della Commissione.

La Bussola ambisce a fare dell'Europa il luogo in cui le tecnologie, i servizi e i prodotti futuri possono essere inventati, fabbricati e commercializzati, impegnandosi nel renderlo il primo continente a impatto climatico zero. Negli ultimi vent'anni, l'Europa ha avuto difficoltà a tenere il passo con le altre grandi economie a causa del persistente divario nella crescita della produttività.

Dichiarazione di Ursula von der Leyen

Ursula von der Leyen, Presidente della Commissione europea, in occasione della presentazione del piano strategico guidato dalla Bussola, ha dichiarato: "L'Europa ha tutto ciò che serve per vincere la corsa al vertice. Ma allo stesso tempo deve superare le sue debolezze per riconquistare competitività. La Bussola per la Competitività concretizza le raccomandazioni della relazione Draghi in una tabella di marcia. Ora abbiamo un piano, abbiamo la volontà politica. Ci servono rapidità e unità. Il mondo non ci aspetterà. Tutti gli Stati membri sono d'accordo: è il momento di passare all'azione".

Tre principali aree di intervento: innovazione, decarbonizzazione e sicurezza

La Bussola per la Competitività della Commissione Europea si articola in tre pilastri principali, ciascuno con obiettivi mirati a rafforzare la competitività e la resilienza dell'Unione Europea.

Il primo pilastro, volto a colmare il divario di innovazione, punta a favorire la creazione di start-up e a creare le condizioni necessarie per la loro espansione. Questo implica anche la costruzione di un mercato del capitale di rischio più efficiente, capace di sostenere le imprese emergenti. La Commissione intende, inoltre, agevolare la mobilità dei talenti e migliorare la capacità di trattenere i professionisti più qualificati. Per sostenere questo processo, sono previsti investimenti in infrastrutture all'avanguardia e un forte impegno nel promuovere l'innovazione e la ricerca, elementi chiave per il progresso tecnologico e il rafforzamento del settore industriale europeo.

Il secondo pilastro si concentra sulla decarbonizzazione e la competitività, con l’obiettivo di integrare le politiche ambientali con quelle industriali, economiche e commerciali. In particolare, si mira a garantire l’accesso a energia a prezzi accessibili, rafforzando al contempo la giustificazione economica della transizione ecologica. Un altro obiettivo strategico è promuovere la competitività dei produttori di tecnologie pulite, assicurando che l’industria europea possa essere un leader globale nell'energia sostenibile.

Il terzo pilastro riguarda la riduzione delle dipendenze eccessive e l'aumento della sicurezza. La Commissione europea prevede di sviluppare politiche e partenariati mirati a garantire la sicurezza economica e la resilienza dell’Unione, con particolare attenzione alla protezione degli interessi strategici. In questo contesto, si intende rafforzare le capacità industriali nel settore della difesa e sostenere la cooperazione paneuropea per una maggiore preparazione alle sfide globali.

Questi tre pilastri, attraverso un approccio integrato e ambizioso, cercano di rendere l'Unione europea più competitiva, sicura e pronta ad affrontare le sfide del futuro, puntando su innovazione, sostenibilità e resilienza.

I cinque attivatori trasversali a sostegno delle aree di intervento della Bussola

A supporto dei tre pilastri principali, la Bussola per la Competitività della Commissione europea fa affidamento su cinque attivatori trasversali. Questi attivatori, dal punto di vista della Commissione, sono elementi chiave per garantire un progresso armonioso e coordinato in tutti i settori.

Il primo di questi attivatori è la semplificazione. L'obiettivo è ridurre drasticamente gli oneri normativi e amministrativi, cosicché le imprese, i cittadini e le istituzioni possano interagire con i sistemi legali e burocratici con più facilità. 

Il secondo attivatore riguarda la riduzione degli ostacoli al Mercato Unico. L'obiettivo è migliorare il funzionamento del mercato unico in tutti i settori, facilitando il libero scambio di beni, servizi, capitali e persone, per aumentare la competitività e le opportunità per le imprese e i cittadini.

Il terzo attivatore è finanziare la competitività. L’Unione europea mira a creare un mercato dei capitali efficiente che trasformi i risparmi in investimenti. Inoltre, questo attivatore è orientato a fornire incentivi per il capitale di rischio e garantire la fluidità dei flussi di investimenti in tutta l'Ue.

Il quarto attivatore si concentra su promuovere competenze e lavori di qualità. Le istituzioni europee riconoscono la necessità di investire nelle competenze dei cittadini europei. Per tale ragione, questo attivatore tenta di garantire una formazione continua e un accesso equo all'istruzione. 

Infine, il quinto attivatore riguarda il migliore coordinamento delle politiche. Per il raggiungimento dei propri obiettivi strategici, l'Ue richiede una stretta collaborazione tra gli Stati membri e la Commissione Europea. Un coordinamento efficace delle politiche a livello europeo consentirebbe un allineamento degli sforzi in atto, nonché un utilizzo delle risorse maggiormente efficiente, in vista degli obiettivi dichiarati.

In sintesi, questi cinque attivatori trasversali sono le leve attraverso cui la Commissione europea intende rafforzare la competitività, la crescita e la coesione all'interno dell'Unione, con l’obiettivo di creare un ambiente favorevole per imprese, cittadini e istituzioni.

Qui maggiori informazioni: il comunicato stampa della Commissione europea.

Ultimo aggiornamento

21-02-2025 12:02

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