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Si è conclusa con un’ampia partecipazione di pubblico la 27ª edizione della Festa dell’Europa, promossa dal Centro Studi Interdipartimentale Punto Europa (CeSIPE) dell’Università di Bologna, che anche quest’anno ha trasformato il mese di maggio in un’occasione di confronto, approfondimento e dialogo sui temi centrali del processo di integrazione europea.
L’edizione 2026, dedicata al tema “L’allargamento dell’Unione europea: a che punto siamo e quale Europa vogliamo?”, ha proposto un articolato programma di incontri, dibattiti, attività per le scuole e momenti culturali, coinvolgendo docenti, studenti, esperti internazionali e cittadini.
Particolarmente significativo è stato il legame con il progetto europeo ENLARGE – European Network on Learning, Assessing, and Researching Governance in Enlargement, in cui il Punto Europa è leader di un network di 23 università europee. Le iniziative hanno infatti offerto numerose occasioni per riflettere sulle prospettive future dell’Unione europea, sulle sfide geopolitiche contemporanee e sul ruolo dell’allargamento come strumento di stabilità, cooperazione e pace.
«La Festa dell’Europa continua a rappresentare per il Punto Europa uno spazio di confronto aperto tra università, istituzioni e cittadinanza», ha sottolineato Giuliana Laschi, direttrice del CeSIPE. «In questa edizione abbiamo voluto mettere al centro le grandi sfide che l’Europa è chiamata ad affrontare: l’allargamento, la sicurezza, la cooperazione internazionale e la difesa dei valori democratici. La straordinaria partecipazione registrata agli eventi conferma quanto ci sia bisogno di occasioni pubbliche di approfondimento e discussione sull’Europa».
Nel corso del mese si sono alternati incontri con ambasciatori, tavole rotonde, dibattiti degli EU Junior Experts, attività dedicate alle scuole nell’ambito del progetto EUREKA e seminari internazionali, confermando ancora una volta il ruolo del Punto Europa come punto di riferimento per la promozione della cittadinanza europea sul territorio.
A ventisette anni dalla sua nascita, la Festa dell’Europa del Punto Europa si conferma così un appuntamento capace di coniugare divulgazione, approfondimento scientifico e partecipazione civica, mantenendo viva la riflessione sul presente e sul futuro dell’Unione europea.

Tra gli appuntamenti più rilevanti della manifestazione si è distinto l’incontro del 19 maggio con l’Ambasciatore dell’Unione europea Alexandre Stutzmann, Rappresentante dell’UE per la Cisgiordania e la Striscia di Gaza, protagonista dell’iniziativa Meeting with Ambassadors organizzata dal Punto Europa.
Nel corso della conferenza, seguita con grande attenzione dal pubblico presente, Stutzmann ha offerto una testimonianza diretta e approfondita della situazione umanitaria e politica vissuta negli ultimi tre anni nei territori palestinesi, descrivendo con grande chiarezza la realtà drammatica della Cisgiordania e della Striscia di Gaza.
L’Ambasciatore ha illustrato le enormi difficoltà affrontate quotidianamente dalla popolazione civile, soffermandosi sulle conseguenze del conflitto, sulla crisi umanitaria in corso e sulle condizioni operative estremamente complesse in cui agiscono le organizzazioni internazionali e gli operatori umanitari.
Ampio spazio è stato dedicato anche al ruolo dell’Unione europea, che rappresenta uno dei principali attori impegnati nel sostegno umanitario alla popolazione palestinese. Stutzmann ha descritto nel dettaglio le iniziative promosse dall’UE per facilitare l’accesso agli aiuti, sostenere le strutture sanitarie e scolastiche, coordinare gli interventi internazionali e garantire condizioni operative più sicure agli operatori presenti sul territorio.
L’incontro ha rappresentato uno dei momenti più intensi e partecipati della Festa dell’Europa, offrendo ai presenti non solo un’analisi geopolitica di alto livello, ma anche una riflessione concreta sul ruolo dell’Unione europea nelle crisi internazionali e sul valore dell’azione diplomatica e umanitaria europea.
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