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In Emilia-Romagna i Fondi europei si traducono in programmi, investimenti e misure rivolte a cittadine, cittadini, imprese e comunità locali.
Per il settennato 2021-2027 la programmazione regionale può contare su risorse superiori ai 2 miliardi di euro tra Fondo sociale europeo Plus e Fondo europeo di sviluppo regionale. Una programmazione che vede la Regione tra le realtà più avanzate nell’attuazione dei Fondi europei: oltre 1,5 miliardi di euro risultano già impegnati, con più di 9mila operazioni finanziate, oltre 250mila persone coinvolte nei programmi per lavoro, formazione e inclusione sociale e più di 4mila imprese sostenute attraverso gli investimenti europei.
In particolare, il Programma Fse+, che finanzia interventi in ambiti come lavoro, formazione, inclusione sociale e sviluppo delle competenze, mette a disposizione dell’Emilia-Romagna 1,024 miliardi di euro, dei quali 732,4 milioni già attivati, pari a oltre il 71% delle risorse disponibili. Sono 4.221 le operazioni finanziate, di cui 2.359 già concluse, con il coinvolgimento complessivo di 251.848 partecipanti, tra cui 130.262 donne.
Sul fronte di innovazione, transizione digitale, competitività delle imprese, sostenibilità ambientale ed energetica, il Programma Fesr può contare su 1,024 miliardi di euro. Le risorse già attivate superano gli 819 milioni di euro, pari a circa l’80% della programmazione complessiva. Gli interventi finanziati sono 5.026, di cui 2.824 già conclusi, con 4.055 imprese sostenute e investimenti complessivamente generati per oltre 1,4 miliardi di euro.
Sul territorio prosegue inoltre l’attuazione delle strategie territoriali integrate finanziate con Fondi europei e Fondo per lo sviluppo e la coesione. Le Agende trasformative urbane per lo sviluppo sostenibile - Atuss valgono 165 milioni di euro complessivi con 110 progetti approvati, tutti avviati. Le Strategie territoriali per le aree montane e interne - Stami superano invece i 102 milioni di euro, con 192 progetti approvati e 80 già avviati.