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Dal 1° luglio 2026 l'Irlanda assumerà la Presidenza di turno del Consiglio dell’Unione europea per l’ottava volta dal suo ingresso nell’Unione nel 1973. Il semestre a guida irlandese si fonderà sui tre pilastri di competitività, valori e sicurezza al fine di promuovere la prosperità dell’Unione e di proteggere i suoi cittadini. L'Irlanda - governata da un esecutivo di centro-destra - inizierà il proprio mandato in una fase cruciale dei negoziati per il Quadro Finanziario Pluriennale (QFP) 2028-2034, con l’impegno di facilitare il raggiungimento tempestivo di un accordo e di rafforzare priorità come Politica di Coesione e Politica Agricola Comune (PAC).

L'ambizione di costruire un’Unione più coesa e determinata, capace di misurarsi con le sfide future, si rispecchia nel motto scelto “Non c’è forza senza unità”, dal gaelico “Ní neart go cur le chéile”.

Il logo della Presidenza si ispira a una nebulosa osservata nell’Ottocento in Irlanda e agli antichi simboli della scultura irlandese. Ogni braccio della spirale presenta 27 dischi, a simboleggiare i 27 Stati membri dell’UE, mentre lo spazio che si forma al centro disegna una stella a cinque punte che richiama la bandiera dell’Unione. Dunque, come il motto, anche il simbolo scelto incarna la coesione tra i Ventisette, indispensabile per fronteggiare un contesto globale sempre più complesso.

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Ultimo aggiornamento

30-06-2026 12:06

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