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La gestione della migrazione e dell’asilo a livello europeo ha rappresentato una delle sfide più complesse che l’UE ha dovuto affrontare negli ultimi anni e che continuerà ad essere al centro dell’Agenda politica europea anche per le conseguenze del conflitto in Ucraina e l’inasprirsi delle tensioni geopolitiche e crisi umanitarie a livello internazionale.

In un momento cruciale per l’UE alla vigilia dell’appuntamento elettorale di giugno e dopo un lungo stallo su dossier importanti del pacchetto, è stato adottato il Patto dell’UE sulla migrazione e l’asilo in occasione della riunione del Consiglio Economia e Finanza del 14 maggio 2024.

Il nuovo Patto intende aprire un nuovo corso alla politica di migrazione e di protezione internazionale a livello UE, stabilendo una serie di norme volte a gestire gli arrivi in modo ordinato, creare procedure efficienti e uniformi e garantire una più equa ripartizione degli oneri tra gli Stati membri. Le nuove disposizioni permetteranno inoltre all’UE di avere un controllo più sicuro delle frontiere esterne, di garantire i diritti delle persone e far in modo che nessun Paese UE sia lasciato solo e sotto pressione.

Per saperne di più leggi il redazionale a cura del Presidio ART-ER a Bruxelles - Delegazione presso l'UE della Regione Emilia-Romagna pubblicato sul numero di maggio dell'Eurolettera: Nuovo Patto UE sulla migrazione e l'asilo | EuropaFacile

Ultimo aggiornamento

03-07-2024 18:07

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